buongiorno, mi siedo. Ci provo a respirare con calma. Ho finito le parole. Mi ha licenziato un’altra volta. Mi ha detto: – Beh, visto che te lo devo dire sappi che non so nemmeno se riuscirò a pagarti ottobre. Spero di riuscire ad arrivare a novembre, altrimenti ciao. L’aspetto era sofferente, come se fosse…
Un file rouge, signora mia, che si arrotola e si srotola lungo tutta la mia vita. Che passa attraverso dei nodi e che spesso sembra illogico e ingiusto, ma non c’è nulla di ingiusto nella vita, perché non credo che la vita faccia lo sforzo di dare giudizi morali morali su quello che (omissis) E…
Lei mi chiede, e io provo a risponderle, ma mica è facile raccontare senza dire, confermare e nascondere, e in sostanza camminare sul filo delicato dell’anonimato ma certo è che una mattina di marzo, che era un venerdì, ed era caldo e assolato, e io ero entrata in ufficio leggermente zoppicando, mi hanno chiamato nell’ufficio…