la Mappa delle Stelle manda segnali contradditori: gestisce una vita sigillata, e poi apre spiragli inaspettati, e alzando il sopraciglio solleva un lembo di pesante tessuto che apre scorci su un panorama fatto di prati in discesa e ripide scogliere. Ho fatto un balzo indietro io, che non mi aspettavo alcun barlume di luce sebbene…
Sono appena le 9 e 20 di lunedì mattina e già mi pare di aver vissuto parecchie ore: spingo il portoncino e mi lascio alle spalle lo sguardo indagatore della Femmina Alfa 1, salgo gli scalini consumati ed entro nel caldo dell’ufficio dove il gelo del viso si scioglie come acqua. Chiudo il portoncino alle…
oggi è un freddo cane, signora mia. Un freddo che è come un piatto di metallo, una lamiera che si posa sul viso e lievemente lo accarezza, non punge mica sa, ma è come un leggero schiaffo, un bonario sberletto sul viso, come a dire: su, su, dai, forza, vivere vivere! Mi piace prendere la…
vabene vabene, ho cominciato diverse chiacchiere e non ne ho portata a termine nessuna, che a volte mi dico che sono stanca, in realtà è che sono dispersiva, superficiale e fancazzista, e scrivere invece richiede dedizione e cura, che la stesura di un post di media grandezza mi richiede almeno un paio di ore, tra il buttarlo lì e…
Insomma, come al solito, era dicembre ieri e oggi è il 12 gennaio, ed era il 2011 e siamo nel 2012. Lei dirà che sono cose sciocche, io invece mi sono fermata e ho guardato il calendario che a me sembra di essere a dicembre, ma a dicembre 2012, ovvero che sia già passato un anno…
ahahahah, posso? Ma che dico, certo che poooooosssso…. aspetti eh? mi infilo di traverso, ecco, hooooolà! Ahahahah, mi sono seduta pesantemente sì, eh che vuole, ahi! ho sbattuto la schiena contro il sedile eh? cosa? Sbronza io? Ma quasi mi offende signora mia, no no, sbronza non direi, alticcia e alterata magari sì, che se…
filastrocca Ci sono auguri che voglio fare auguri di penna da mandare ma sono solo per pochi amici trovati su Facebook, che sian buon auspici! Che in un momento in cui si strepita, si grida si urla si fa rumore, e la parola più non ospita i vaghi sussulti del nostro cuore: e tutti gridano…
(e qualcuno mi uccida!) Ahn beh, signora mia, sono stata così male ma così male che a un certo punto è venuta pure la Zarina che seduta al mio capezzale ha chiamato il commercialista e gli ha detto:- ah l’Ici di mio marito? guardi faccia lei, io non posso venire, c’è lo sciopero generale, sto…
lavorare con i maschi (in Veneto) Allora dove ero rimasta? ah sì, ai pianti di queste donne e ai silenzi di questi uomini, che cerco di metterli tutti in fila per trovare un nesso logico a queste storie tutte così rovinosamente dolorose, dolorose per le donne, che pare invece che gli uomini se la spassino…
poesia Nel tempo di un anno per raggiungere una svolta della strada, modificare l’orientamento del passo, il ritmo, il suono, che diventi ovattato nell’erba alta, accolto e sostenuto dalla terra soffice, e riceva l’impulso per saltare. Un salto aggraziato, sollevato da ali di seta e vortici di origami, in un abito bianco di lino…