ovvero, l’asso nella manica riassunto link alla parte 1 Venerdi pomeriggio; invece di riposarmi a casa sono stata costretta a venire a scuola ai colloqui generali con gli insegnanti. Siamo tutti in fila, in piedi, fuori piove e dentro fa caldo. Non c’è una sedia su cui sedersi, o un bastone su cui appoggiare il…
[riflessioni] La strada e’ stata lunga e veramente perigliosa, piena di ostacoli e dei cosiddetti cazzi e mazzi (che diciamocelo, se e’ vero come e’ vero che sono nata principessa e sono diventata camallo, allora posso permettermi pure il turpiloquio). Che, francamente, se lo avessi saputo prima forse sarei stata più prudente, o come si…
Sono stata risucchiata in un luogo dove non succede nulla, ma proprio nulla di importante. Vivo e mi arrabatto, letteralemtne vivendo alla giornata, sia per quello che riguarda i soldi, che per quello che riguarda il lavoro, o i figli. La pianificazione mi è negata e poiché ogni volta che mi organizzavo per fare una…
Sono stata al Santo l’altro giorno, che erano un bel po’ di giorni che non ci andavo e mi dicevo che, appunto, ci sarei dovuta andare. Sono uscita un po’ prima dal Lavoro Benedetto con l’intento preciso di andare a dare un saluto e farmi vedere, vedi mai che si dimentichi di me, mi sono…
Allora è successo signora mia, che ero al Lavoro Benedetto, facevo cose e restavo in ammollo così come stanno coloro che possono essere mandati a casa dal Lavoro Benedetto il giorno dopo con la frase:- scusa sai, dobbiamo tagliare, non è nulla di personale perché tu sei veramente in gamba, ma non ci sono soldi,…
Ecco mi scusi entro in fretta per salutarla e non mi siedo nemmeno, che guardi un po’ lei, ho il cappottino di lana a trapezio che fa tanto fanè invece di vintage, il berrettino con la visiera che fa tanto operaio anziché pittore di Montparnasse, i guanti di pile di Figlio che mi sono molto…
Ah, signora mia se sapesse… Perché la mia vita deve essere così complicata, le cose sempre difficili, nulla che fili liscio mi pare, sempre un ostacolo dopo l’altro, spengo la stampante, perché il talebano non mi manda una mail invece di telefonarmi sempre, spengo la radio e raccolgo in un mucchio le mie carte, perché…
La famosa “un’ora tutta per me” UN’ORA TUTTA PER ME Devo dirlo. Non mi piace entrare nella casa di un uomo che non conosco e che vive da solo.Non mi piace. Mi porta indietro nel tempo che non è più mio, nel mondo dei racconti di Cappuccetto Rosso e del lupo cattivo. Non mi piace.…